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Il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca

Ho pubblicato sul sito una prima serie di articoli sulle nozioni di base per l'ottimizzazione di un sito web per il posizionamento sui motori di ricerca. Nel corso delle 4 parti dell'articolo ho analizzato i primi passi da compiere per ottimizzare i contenuti di una pagina web per i motori di ricerca che vuole trattare il seguente argomento:

E’ giusto ricorrere all’inseminazione artificiale delle mucche carolingie per consentire la preservazione della specie autoctona?

(argomento puramente di fantasia, dato che non mi risulta esista una specie di mucche denominata "carolingia"...)

Ho usato come esempio reale una pagina del sito marbaro.it costruita appositamente per questo scopo che trovate qui.

I passi per procedere con l’ottimizzazione della nostra pagina di esempio in una breve sintesi sono i seguenti:

individuare una serie di parole chiave con cui sia possibile identificare il contenuto della pagina che si vuole ottimizzare per i motori di ricerca e che potrebbero essere usate dagli utenti per cercare quel determinato argomento (ad esempio: “mucche carolingie”, “mucche preservazione specie autoctona”, “mucche specie autoctona”, ecc )

Creare un titolo significativo per la pagina contenente al massimo 60/65 caratteri (spazi inclusi) nel quale includere il maggior numero di parole chiave senza però “forzare” con un eccesso di queste (ad esempio: Mucche carolingie preservazione specie autoctona inseminazione artificiale)

Creare una descrizione della pagina (possibilmente di senso compiuto, ricordando che in ogni caso il navigatore deve capire da questa frase cosa state trattando nella pagina in questione) non più lunga di 160/165 caratteri (sempre spazi inclusi) che contenga le parole chiave incluse nel titolo e possibilmente alcune loro varianti o altre parole che non sono state incluse nel titolo (esempio: L’inseminazione artificiale come mezzo per la preservazione della specie autoctona delle mucche carolingie. Pareri e opinioni degli allevatori italiani a confronto)

Posizionare in testa al titolo e alla descrizione le parole chiave a cui vogliamo dare maggiore peso. Queste termini devono però necessariamente essere presenti anche all’interno del testo contenuto nella pagina che stiamo costruendo altrimenti non assumeranno il giusto peso. Cercare per quanto possibile di includerle nel titolo del testo e nel primo paragrafo della pagina.

Creare delle keyphrases (associazioni di parole chiave) con i termini che riteniamo siano usati dai navigatori per cercare l’argomento che stiamo trattando (esempio: mucche carolingie, mucche preservazione specie, mucche specie autoctona, inseminazione artificiale nelle mucche, ecc) da inserire nel tag keywords della pagina (personalmente mi convincono di più le keyphrases delle singole keywords in quanto ormai è abitudine di quasi tutti gli utilizzatori dei motori di ricerca di effettuare ricerche utilizzando più termini in modo da restringere la ricerca a pagine che restituiscano contenuti più mirati).

Se non è ancora stato registrato il nome a dominio del sito che ospiterà l’argomento che si vuole affrontare, inserire nel nome a dominio le parole chiave su cui puntare (per il nostro esempio si potrebbe ipotizzare di registrare il sito: www.mucchecarolingie.it o www.mucche-carolingie.it).

Oppure se si sta creando una singola pagina ospitata da un dominio già esistente, inserire nel nome dei file della pagina che si sta costruendo le parole chiave usate nel titolo e nella descrizione a cui si vuol dare maggiore peso (ad esempio: mucche_carolingie_preservazione_specie.html)

Ricordare sempre che un eccesso (o abuso) di parole chiave in questi elementi può portare al “ban” (penalizzazione o cancellazione) dal motore di ricerca. Mantenere una keywords density all’interno della pagina tra il 3 e il 5%. Si può verificare questo livello con il tool offerto da questo sito: http://www.live-keyword-analysis.com/

Ricordare che la pagina deve avere un contenuto testuale abbastanza ampio e variegato. I punti individuati fino ad adesso avranno poca efficacia (se non addirittura nulla) se poi all’interno della pagina in questione si inserisce solo un’animazione Flash (i motori non riescono a leggere l’eventuale contenuto testuale di un filmato Flash) o solo delle immagini con nessun testo.

Usare una struttura di pagina basata su CSS (Cascading Style Sheet) in modo da separare logicamente l’organizzazione e l’aspetto grafico della pagina dal puro contenuto testuale e rendere più agevole al motore di ricerca la scansione del testo. Evitare di usare tabelle fortemente nidificate, appesantiscono il codice e rendono difficile la lettura del testo al motore di ricerca.

Vai all'articolo: come ottimizzare un sito Web per i motori di ricerca?